Relazione di Fisica (generatore di Wan de Graaf)

Relazione di Fisica

 

Fontanel Umberto

4BL

07/12/15

Obiettivi:

  • Vedere le linee di forza di una campo elettrico.

Materiale:

  • olio di ricino
  • generatore di alta tensione (6000 volt)
  • semolino
  • cavi di collegamento per l’alta tensione
  • bacinella circolare
  • lavagna luminosa (serve per la proiezione delle immagini)
  • elettrodi di varie forme

 

Procedimento:

All’interno della bacinella versiamo l’olio di ricino, inseriamo quindi gli elettrodi di varie forme collegandoli all’alimentatore e mettiamo il semolino.

L’olio ha la funzione di facilitare il galleggiamento del semolino e le fa disporre lungo le linee di forza tra gli elettrodi inseriti che nel nostro caso erano due.

Per preparare l’esperimento si monta l’asta lunga, poi il supporto a cui si mette il semolino e l’olio.

Inseriamo il supporto per diapositive con lo specchietto per proiettare quello che c’è sotto di esso contenente il semolino.

Le due cose due cose devono essere entrambe fissate all’apposita asta di sostegno. Dopo si collega un cavo da Wan de Graaf al supporto ceh a sua volta si collega ad un cavetto in un anello in acciaio che dovrà rimanere libero.

 

Generatore di Wan de Graaf:

 

Descrizione:
È un generatore elettrostatico, ideato intorno al 1930 dall’ingegnere americano Robert Jemison Van de Graaff (1901-1967), che permette di accumulare un’elevata quantità di carica elettrostatica.

Una colonna di materiale isolante sostiene una grande sfera metallica cava; nella colonna scorre una cinghia flessibile di gomma montata su due rulli, uno dei quali è alloggiato all’interno della cavità della sfera e l’altro alla base della macchina, dove un motore tiene in movimento la cinghia. Due pettini metallici sono disposti di fronte ai due rulli: uno è collegato alla sfera metallica e l’altro ad un circuito ausiliario che genera cariche sulla cinghia; in alternativa, nei modelli più piccoli di generatore, il pettine alla base è sostituito da un sistema che produce cariche elettriche sulla cinghia per strofinio, come nel nostro caso.

Funzionamento:
Azionata dal motore, la cinghia di materiale isolante scorre, lungo la colonna, attorno ai due rulli. In prossimità del rullo sulla base vengono generate per strofinio, o mediante l’applicazione di una d.d.p, delle cariche statiche sulla cinghia; queste vengono trasportate dalla cinghia stessa nella parte cava della sfera conduttrice, dove un pettine, collegato internamente alla sfera, le preleva cosicché esse si dispongono sulla superficie esterna della sfera. La carica accumulata in questo modo determina intorno alla sfera un campo elettrico che può arrivare a ionizzare l’aria circostante, producendo scariche verso altri conduttori presenti in prossimità. La d.d.p. tra la sfera e terra può raggiungere valori tra 50 e 100 kV. Si potrebbe pensare che una tensione così elevata sia pericolosa, ma in realtà, dato che in questo caso la quantità di cariche implicate nel processo è piccola, non vi è alcun rischio per la persona.

Foto del generatore:

graaff-large

Conclusioni:

Siamo riusciti a vedere le linee di forza come speravamo.

Si è visto inoltre i pezzetti di semolino che venivano attratti per induzione elettrica, e una volta toccato l’elettrodo venivano respinti violentemente, perché caricati dello stesso segno.

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Relazione di scienze (composti inorganici)

Fontanel  Umberto

4BL

07/11/15

Relazione di scienze

Titolo: COMPOSTI INORGANICI

Scopo:   Verificare la formazione di composti inorganici, mediante opportune reazioni chimiche.

Materiale:

  • pinze
  • accendino
  • becco di Bunsen
  • becher
  • cartina tornasole
  • capsula

Strumenti:

  • lastra di magnesio
  • zolfo in polvere
  • fenolftaleina

Procedimento:

Si sono suddivisi in tre esperimenti:

Primo esperimento: Formazioni di ossido e idrossido di magnesio a partire da metallo.

MgO+H₂O –> Mg(OH)₂

Abbiamo preso una piccola lastra di magnesio e l’abbiamo messa sulla fiamma del Bunsen, dopo pochi secondi abbiamo rimostro la lastra e appoggiandola in un contenitore con dentro fenolftaleina abbiamo notato che prendeva un colore violaceo. In seguito immergendo la cartina tornasole nel liquido essa è diventata da gialla a un colore tendente al blu.

Secondo esperimento: Formazione dell’idrossido di calcio a partire dal metallo.

Ca+2H₂O –> Ca(OH)₂ + H₂

Abbiamo preso delle piccole quantità di calcio e messe in un becher, dove abbiamo aggiunto successivamente poche gocce d’acqua e infine un po’ di fenolftaleina, notando sempre il cambiamento sia dell’acqua in un colore violaceo e sia della cartina tornasole immersa successivamente in un colore blu.

Terzo esperimento: Anidride solforosa e dell’acido solforoso.

SO₂+H₂O –> H₂SO₃

Abbiamo acceso la fiamma ossidante del Bunsen mettendoci sopra una provetta che presentava al suo interno dell’acido solforoso, notando sempre un cambiamento all’interno della provetta in un colore rosso.

Riferimenti teorici:

OSSIDI :

Un ossido è un composto chimico binario che si ottiene dall’ossidazione dell’ossigeno su di un altro elemento, così che la sua formula chimica contiene almeno un atomo di ossigeno e uno dell’altro elemento. Gli ossidi possono essere basici o acidi.

Gli ossidi basici vengono formati dal legame tra un elemento e l’ossigeno quando reagendo con l’acqua danno luogo a idrossidi, comportandosi come basi.

Gli ossidi acidi sono ossidi che reagendo con l’acqua formano un ossiacido, comportandosi quindi in soluzione come un acido.

ANIDRIDI :

Composti chimici costituiti da un metalloide e da ossigeno, combinandosi con acqua danno acidi.

ACIDI :

Esistono tre teorie per definire il concetto di acido:

  • Teoria di Arrhenius: viene definito “acido” una qualunque sostanza che in soluzione si dissocia e cede ioni H(+) alla soluzione rendendola acida. Esempio:
    HCl —> H(+) + Cl(-) => L’acido cloridrico è un acido di Arrhenius.
  • Teoria di Bronsted-Lowry = viene definito “acido” una qualunque sostanza che è in grado di cedere uno ione H(+) a un’altra specie (che per questo viene detta “base” di Bronsted). Es: HCl + H2O —> H3O(+) + Cl(-) => L’acido cloridrico è un acido di Bronsted, l’acqua una base di Bronsted.

 

  • Teoria di Lewis = viene definito acido una specie chimica in grado di assumere un doppietto elettronico da un’altra specie. Esempi di composti come: AlCl3, FeCl3, BF3 sono tutti acidi di Lewis, perché Al, Fe e B sono in grado di assumere un doppietto elettronico attraverso un legame di coordinazione.

 

SALI :

In chimica, un sale è un composto (diverso da un ossido o un idruro) costituito da cationi e anioni (ioni di carica rispettivamente positiva e negativa).
In generale, i sali sono composti ionici sotto forma di cristalli. Sono solitamente solubili in acqua, dove i due ioni si separano.

Indicatori di sostanze inorganiche che cambiano colore:

Cartina Tornasole:  è un indicatore cromatico del pH, costituito da una miscela di più sostanze che poste in ambiente acquoso variano la propria colorazione in relazione al pH della soluzione. Le miscele più comunemente utilizzate sono in grado di misurare il pH in un range che va da 1 a 11 (alcune scale arrivano anche a 14) e presentano una sensibilità di 1 unità di pH, in quanto ad ogni unità corrisponde una determinata colorazione della miscela.

Fenolftaleina: è un comune indicatore di pH usato nelle titolazioni acidobase. La sua formula chimica bruta è C20H14O4. A temperatura ambiente la fenolftaleina si presenta in forma di polvere cristallina bianca inodore, insolubile in acqua e solubile in etanolo (14 g/l). Dal punto di vista chimico, è un acido molto debole. Come indicatore, viene generalmente usata in forma di soluzione in etanolo allo 0,1%. A pH inferiori a 8,2 è incolore, a pH superiori a 9,8 gli ossidrili perdono i loro idrogeni e la molecola impartisce un intenso color porpora alla soluzione.

Conclusioni:

Nel primo esperimento abbiamo notato che bruciando il magnesio esso prendeva un colore bianco e quando abbiamo messo la cartina tornasole ci siamo resi conto che la sostanza era basica perché il colore era blu e il ph>8.

Nel secondo caso succede la stessa cosa con la cartina tornasole, mentre una curiosità è stato il fumo che produceva il calcio a contatto con l’acqua nel becher.

Nel terzo esperimento invece il colore della provetta è diventato rosso, ciò sta ad indicare un ambiente acido con ph<4,4.

Arduracing

Buongiorno a tutti!!! Esattamente 1 anno fa avevamo trattato la storia di Arduino…….. Per chi non se lo ricordasse ecco qua il link:https://umbiom.wordpress.com/2012/10/03/ricerca-su-arduino/

Bhe…… dopo 1 anno abbiamo deciso di riprendere in mano questa ricerca per avviare un progetto………… questo si chiama Arduracing che come sapete sono delle macchine robot comandati con dei sensori da una scheda di Arduino UNO.

Per informazione su Arduracing vi lascio questa pagina in descrizione: http://www.consulenti-ict.it/Area-Tecnica/Programmazione/arduracing-come-realizzare-una-robot-car-intelligente-con-arduino.html

Un salutone dal vostro BOMBER! Umberto Fontanel!

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Quesito semplice

1600 Rivolta Scientifica

1543 le rivoluzioni dei corpi celesti.
Teoria eliocentrica

1687 principi matematici di
filosofia naturale di newton

Dio è il primo motore immobile, mentre il resto ruota intorno a lui.

Il mondo macchina da indagare con le sue leggi attraverso il metodo scientifico.

Metodo scientifico: si basa sull’osservazione della realtà e sull’esperienza.

Tutto questo crea un mutamento epistemologico, cioè che porta a una diversa percezione dell’uomo, della realtà, del mondo, della natura, quindi un mutamento di prospettiva.

Antropocentrismo → l’uomo non è più il centro di tutto, perché cambia il punto di osservazione della realtà.

Provvidenzialismo → prima si credeva che ci fosse un ordine stabilito da Dio, ora si devono cercare le cause dei fenomeni: non c’è più un disegno divino.

La rivoluzione scientifica mette in discussione l’assetto persistente in nome della ragione.

La scoperta dell’ infinitamente grande(sistema solare) la scoperta dell’ infinitamente piccolo sconvolgono l’uomo, ne sconvolgono le credenze e ne mettono in discussione la centralità.

Si aprono 2 reazioni ben distinte:

  • stupore                                              –  paura
  • meravigli                                           – senso di smarrimento

Gli uomini, posti difronte ad un universo sfuggente misterioso relativo più vasto di quanto si pensasse, provano questa duplice reazione pertanto al rinascimento fatto di equilibrio armonia modelli da imitare idealità misura unità della visione si contrappone il barocco, il cui ingredienti sono la molteplicità della visione.

AUTORE: Umberto Fontanel